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sabato 7 novembre 2009

Piedimonte Matese. L'Asl sprovvista di kit per verificare l'influenza "A". Interviene il Comune

E da lunedì riscaldamenti a pieno regime nelle scuole per scongiurare febbre a studenti e alunnidi Michele Menditto
A partire da oggi le scuole della città di Piedimonte Matese, com’è già accaduto per tante altre nella nostra Penisola, potranno tenere accesi gli impianti di riscaldamento per far fronte all’arrivo improvviso del freddo. Non si è fatto attendere quest’anno, difatti, il clima meno mite dell’autunno. Pioggia e freddo hanno già scalzato il calore dell’estate, o almeno il tepore della “mezza stagione”, e quasi improvvisamente i cittadini matesini hanno avuto a che fare con sciarpe e indumenti più pesanti, senza contare i primi malanni. Si è trattato di un repentino precipitare delle temperature, che non ha mancato di destare l’attenzione dell’amministrazione comunale di Piedimonte Matese. Il sindaco Vincenzo Cappello ha firmato proprio ieri l’ordinanza che autorizza dal giorno 7 novembre, sulla base della normativa vigente, l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento in tutti gli edifici scolastici del territorio comunale, a fronte delle condizioni meteorologiche che hanno provocato una rapida caduta delle temperature. Una ordinanza necessaria, secondo il primo cittadino, per consentire agli studenti di poter lavorare e seguire regolarmente le lezioni senza disagi, in ambienti più confortevoli. Ciò permetterà anche ai tanti genitori di sottrarsi a qualsiasi eventuale preoccupazione sulle condizioni dei propri figli e sui rischi che il freddo potrebbe apportare alla loro salute. Ed è proprio la salute a voler salvaguardare l’amministrazione comunale, non soltanto preservando i giovani alunni dal rigido clima nelle strutture d’istruzione. L’allarme scatenato dal continuo diffondersi dell’influenza A/H1N1, che sembra colpire prevalentemente proprio i giovani, ha spinto la giunta comunale a deliberare la concessione di un contributo economico da erogare al Distretto Sanitario dell’Asl per un primo acquisto di kit sanitari per l’immediata rilevazione del virus influenzale, soldi che provengono sempre dal fondo dalla rinuncia alle indennità degli amministratori comunali; la comunicazione di questa concessione è già stata inviata al direttore sanitario del presidio ospedaliero “Ave Gratia Plena”. Un’attività di monitoraggio che è ormai sentita dalla cittadinanza come una pressante urgenza, specie se si tiene in conto che la regione Campania è tra le più colpite dalla “suina” (quasi il 50% dei decessi dell'intero territorio nazionale), e soprattutto a fronte delle voci sui primi casi sospetti che sarebbero stati individuati a Piedimonte Matese, voci che cominciano già a volare di bocca in bocca e che aumentano l'inquietudine generale. Certo, i mass-media spesso ingigantiscono il fenomeno, ma la prudenza non è, proverbialmente, mai troppa e l’amministrazione comunale ha dunque deciso di correre in difesa, adottando provvedimenti che mettano la popolazione al minimo rischio di esposizione al virus. Il riparo da ambienti freddi e l’attività di monitoraggio possono già rappresentare un’arma per riuscire a contenere quegli allarmismi, che iniziano, inevitabilmente, a diffondersi, con l'incalzare delle notizie.

giovedì 5 novembre 2009

Piedimonte Matese. Arriva l'Europarlamentare Andrea Cozzolino in città. Appuntamento Venerdì pomeriggio alle 18.00

Il Parlamentare incontrerà i simpatizzanti e gli iscritti del partito presso la sede in Piazza Roma. C'è attesa a Piedimonte Matese



Piedimonte Matese. Il Pd ringrazia per i voti conseguiti e soprattutto per l'elezione di Renato Ricca e Vincenzo Cappello nell'assemblea regionale

Il Presidente del Consiglio Comunale e il Sindaco hanno ottenuto un notevole riscontro in termini di consenso



Piedimonte Matese. Studenti e Autorità Civili, Militari e Religiose ricordano il sacrificio dei Caduti di tutte le guerre

Una sentita partecipazione in Piazza Europa per ricordare tutti i morti delle guerre. Il sindaco Cappello: "Mai più conflitti!" di Michele Menditto
Una mano sconosciuta ieri mattina ha posato un mazzetto di fiori nella bocca del vecchio, arrugginito cannone che da anni è presenza storica di Piazza Europa. Un'immagine simbolica, che meglio non poteva rappresentare il significato più profondo della cerimonia di commemorazione dei caduti in guerra che come ogni quattro novembre ha luogo ai piedi del Monumento ai Caduti, e non soltanto ricorda le vittime di ogni guerra, ma volge l'attenzione anche all'importanza della memoria quale fondamento di un futuro di pace. E come ogni anno anche ieri il centro di Piedimonte Matese era addobbato di tricolore per conferire una cornice solenne alla manifestazione, evento centrale della Settimana della Memoria, quest'anno alla sua seconda edizione, dopo il successo d'esordio tra le kermesse cittadine. Nelle prime ore del mattino, c'è stato il raduno degli studenti, ex combattenti, reduci e autorità civili e militari per rendere omaggio agli uomini illustri della Città, per poi iniziare il corteo diretto al Monumento di Piazza Europa. All'ombra dei platani che custodiscono il Monumento è stata celebrata la cerimonia, moderata da Marianna Pece. Un "no" alla guerra forte e chiaro è stato il messaggio degli oratori, dopo la deposizione della corona di alloro ai piedi del monumento. "La guerra non serve a niente se non a distruggere vite umane e ricchezze - ha affermato il sindaco Vincenzo Cappello - non produce vincitori ma solo sconfitti. L'amministrazione comunale che rappresento sta facendo il possibile affinché ricorrenze questa diventino sempre più occasioni di riflessione, di confronto, altrimenti il nostro passato rischia di non aiutarci a comprendere il significato del presente". A scandire la mattinata, l'intervento del presidente dell'Associazione Combattenti e Reduci Stefano Micelli, la "lezione di storia" del presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe,che hanno lasciato poi spazio alla lettura del bollettino di guerra da parte del cavaliere Armando Carbone e dell'appello dei caduti. Infine don Salvatore Zappulo ha celebrato l'Eucaristia, lasciando agli studenti presenti una riflessione sull'inutilità della guerra: il suo pensiero è andato a Papa Benedetto XV, il quale novant'anni fa, nel pieno del primo conflitto mondiale, lanciò alle potenze belligeranti la sua condanna morale della guerra, definendola una "inutile strage". Una definizione che tutt'oggi riecheggia, da cui le giovani generazioni hanno il dovere di trarre insegnamento.

martedì 3 novembre 2009

Inizia la settimana della Memoria. Da oggi e fino al 9 Novembre commemorazione dei Caduti

Oggi pomeriggio alle ore 16.30 inaugurazione della mostra storica che sarà aperta fino al 9 novembre. E domani la commemorazione dei caduti di tutte le guerre. Il sindaco Cappello ai giovani studenti: “Mai più guerre!”
In occasione della seconda edizione della settimana della memoria, indetta dal Comune di Piedimonte Matese dal 3 al 9 novembre, in collaborazione con l’Associazione nazionale Combattenti e Reduci presieduta dal cav. Stefano Micelli, stamani tutti gli studenti, unitamente ai membri dell’Associazione e alle Autorità Militari, Civili e Religiose daranno vita ad un raduno alle 9.30 in Piazza Roma presso la sede municipale, ove depositeranno una corona in onore dei cittadini illustri della città. Successivamente alle 10.00 si sposteranno in corteo per le vie cittadine e quindi recarsi in piazza Giovanni Caso dove è situato il monumento ai Caduti di tutte le guerre e dar corso alla cerimonia commemorativa che prevede l’alzabandiera e deposizione della corona di alloro; successivamente ci sarà il saluto del Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci cav. Stefano Micelli e del sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello. Subito dopo una allocuzione del Presidente della Comunità Montana del Matese dott. Fabrizio Pepe e la recita della preghiera, con la lettura del bollettino della vittoria e l’appello dei Caduti. Infine il Parroco don Salvatore Zappulo celebrerà la Santa Messa e la seconda giornata della settimana della memoria avrà fine. Il sindaco di Piedimonte Matese Cappello, in merito alla ricorrenza del 4 Novembre ha voluto lanciare un breve messaggio alla cittadinanza, con particolare riguardo ai più giovani: “ Mi rifaccio alle parole del Santo Padre Giovanni Paolo II che durante uno dei suoi tanti meravigliosi discorsi, rivolgendosi ai giovani disse: ‘Mai più guerre!’ In occasione di questa solenne giornata rivolgo ai giovani lo stesso appello, e chiedo di impegnarci tutti insieme acché la guerra sia solo un libro nero e remoto della nostra storia. Tutti abbiamo il dovere di impegnarci per preservare la pace, uomini e donne che abbiano essi un ruolo minore o maggiore in politica non ha importanza, uomini e donne di religione, qualunque essa sia e soprattutto voi, giovani ma uomini del domani…”

lunedì 2 novembre 2009

Palazzo ducale Gaetani, parte l’operazione restyling. Il Comune di Piedimonte Matese presenta il progetto

Chiesto un finanziamento di 16 milioni per la messa in sicurezza e la rivalutazioneGianfrancesco D'Andrea
La concessione del finanziamento da parte della Regione potrebbe segnare effettivamente una data storica per la città di Piedimonte Matese, che in provincia di Caserta è il comune con il centro storico più esteso in rapporto al territorio urbanizzato. Il sindaco Vincenzo Cappello - assieme all’architetto Francesco Canestrini e al responsabile dell’ufficio tecnico Pietro Terreri - ha presentato il progetto di messa in sicurezza, restauro e riqualificazione architettonica del Palazzo Ducale Gaetani d’Aragona, uno degli edifici più importanti di Terra di Lavoro, punto di riferimento della vita culturale cittadina ai tempi della contessa Aurora Sanseverino, poetessa arcadica, ma oggi ridotto ad un mortificante stato di degrado, incuria e abbandono. Il Comune, rispondendo all’avviso pubblico regionale denominato «Edifici pubblici sicuri» ha presentato una richiesta di finanziamento di circa 16 milioni di euro, subordinando la possibilità di acquistare parte dell’edificio alla effettiva concessione del finanziamento richiesto. «È un progetto ambizioso per la città di Piedimonte Matese – ha spiegato il sindaco Cappello – e rappresenta uno dei punti cardine del programma elettorale di Piedimonte Democratica. Ci siamo adoperati per riuscire ad ottenere le giuste risorse e mi auguro che la Regione ci conceda il finanziamento necessario a consegnare alla città un bene appartenuto per anni alla famiglia Gaetani e che adesso l’amministrazione comunale intende trasformare in un grande polo culturale». Il progetto di recupero, restauro e adeguamento statico e funzionale del Palazzo Ducale è stato redatto dall’architetto Francesco Canestrini per la parte di competenza della Soprintendenza ai beni archeologici di Caserta, unitamente all’ingegnere Pietro Terreri dell’ufficio tecnico comunale. “Bisognava fare qualcosa per il Palazzo Ducale – ha commentato Canestrini, profondo conoscitore del patrimonio paesaggistico, storico e artistico del Matese - perché si tratta di un immobile d’epoca che rappresenta un tassello fondamentale della nostra storia provinciale».

Piedimonte Matese. si è svolta la via Lucis per commemorare i defunti, alla presenza delle Autorità cittadine

In occasione del grosso afflusso al Cimitero cittadino, la Polizia Locale ha garantito la regolarità del flusso veicolare.
In occasione della commemorazione dei defunti, ieri nel primo pomeriggio i cittadini di Piedimonte Matese hanno potuto prendere parte alla Via Lucis (via della luce), rito nel quale si ricordano e si celebrano gli eventi della vita di Cristo e della Chiesa. La processione, che anche quest’anno ha raccolto tanti fedeli, partendo da piazza Carmine ha attraversato il paese per giungere al cimitero, dove i parroci don Emilio Salvatore e don Alfonso Caso hanno celebrato l’Eucarestia. In rappresentanza dell’amministrazione comunale, oltre al sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), vi era l’assessori Pinuccio Riselli, il consigliere Domenico Ferraiuolo e Renato Ricca presidente del Consiglio Comunale. Il corpo dei vigili urbani ha assicurato un flusso regolare delle auto nei pressi del cimitero, evitando il nascere di caos e disturbi alla tranquillità dei visitatori. E come sempre sono state anche garantite pulizia e ordine all’interno del camposanto, con l’amministrazione comunale che si è impegnata a mantenere il giusto decoro all’interno del’area sacra: nuove aiuole, ritinteggiatura delle strutture, un prato verde, e decorazioni floreali che rendono il tutto esteticamente più gradevole.

sabato 31 ottobre 2009

Piedimonte Matese. Prosegue spedito il progetto di acquisizione di Palazzo Ducale. Possibile grazie alle rinunce dell'indennità della maggioranza

L'Architetto Canestrini: "Bisognava fare qualcosa per il Palazzo Ducale, è una parte importante della nostra storia provinciale"
L'amministrazione comunale di Piedimonte Matese, retta dal sindaco Vincenzo Cappello, ha presentato ufficialmente, questa mattina in una breve conferenza stampa, la progettazione degli interventi di restauro dell'immobile denominato Palazzo Ducale che sarà presentata alla Regione Campania nell'ambito del bando “Edifici pubblici sicuri”, bando che concede il finanziamento di progetti finalizzati all'adeguamento statico-funzionale degli edifici pubblici destinati alla collettività. Il finanziamento consentirà l'acquisto dell'intero complesso e il suo recupero funzionale. Dopo l'ok del Consiglio Comunale riunitosi in data 20/10/2009, l'amministrazione procede dunque alla candidatura del progetto al finanziamento regionale.
Si avvicina così il conseguimento di un traguardo importante per la città di Piedimonte Matese, un percorso che ha avuto avvio quando l'amministrazione ha acquistato un immobile adiacente al Palazzo, utilizzando fondi derivanti dalla rinuncia alle indennità di caricada parte del Sindaco e di tutti gli amministratori. Soddisfatto il sindaco Cappello, che ha commentato: “E' un progetto ambizioso per la città di Piedimonte Matese, già uno dei punti cardine del programma elettorale di Piedimonte Democratica. Ci siamo adoperati per riuscire ad ottenere le giuste risorse, mi auguro che la Regione ci conceda questi finanziamenti”.
Al “Progetto di recupero, restauro, ed adeguamento statico e funzionale del Palazzo Ducale”, hanno lavorato l'architetto Francesco Canestrini della Soprintendenza ai beni archeologici di Caserta unitamente all'ingegnere Pietro Terreri (responsabile comunale di questo progetto). “Bisognava fare qualcosa per il Palazzo Ducale, è una parte importante della nostra storia provinciale - ha commentato Canestrini - “assieme all'ing. Terreri siamo riusciti a fare un rilievo dell'intera struttura del Palazzo, in modo da valutarne poi il restauro, che sarà svolto in maniera tale da salvaguardare la tipologia dell'edificio e le opere d'arte in esso custodite”.
Il progetto prevede una destinazione interamente pubblica della struttura, mirata alla rivitalizzazione del centro storico di Piedimonte Matese: si prevede un moderno polo culturale che oltre ad ospitare un museo della famiglia Gaetani e della storia del territorio, convegni e seminari, fungerà anche da centro informativo per la diffusione di notizie sulla cultura della Media Valle del Volturno e sugli itinerari turistici locali, nonché da vetrina per la produzione matesina ospitando laboratori artigianali e uffici di enti locali. Tutto ciò consentirà anche di dare alla struttura una sua autonomia finanziaria senza dover caricare le casse comunali dei costi di gestione della struttura.

venerdì 30 ottobre 2009

Piedimonte Matese. Si insedia il Consiglio Comunale baby

"E' un occasione di collaborazione ed altre proposte e stimoli sicuramente proverranno da loro" ha affermato il vicesindaco Costantino LeuciMichele Martuscelli
Anche spunti nuovi, sollecitazioni di proposte per rendere più vivibile la città. L’insediamento del consiglio comunale dei ragazzi ha fatto emergere lo spazio urbano disegnato dai ragazzi per pararare il titolo di un famoso libro. All’insegna del realismo, come ha riconosciuto l’assessore alla pubblica istruzione ed alla cultura Costantino Leuci che insieme al presidente del consiglio, Renato Ricca, ed al sindaco, Vincenzo Cappello, hanno voluto dare gli auguri di buon lavoro al consiglio junior (“un’occasione di collaborazione e di ascolto hanno assicurato” presidente e primo cittadino). «Ed altre di proposte e di stimoli sono sicuro che verranno» ha concluso l’assessore al settore. Ad esempio hanno proposto - tramite l’intervento illustrativo del sindaco junior Pierangelo Rapa - di chiudere buona parte del centro urbano per fare diventare le strade corsie per le bici o per il piacere di camminare o di fare il passo di scrivere ai proprietari del cine-teatro “ Mascagni” per avere notizie sullo stato d’arte della promessa riapertura della struttura (desiderio che riccone frequentemente nelle attenzioni dei giovanissimi) o di recuperare finalmente l’ex macello ora in stato di degrado con i solai che perdono pezzi progressivamente. O ancora di migliorare il servizio di raccolta differenziata e di potenziamento e miglioramento delle strutture esistenti anche garantendo l’accesso alle famiglie disagiate o con persone diversamente abili. Presenti, nell’ aula consiliare, alcuni docenti delle scuole cittadine che hanno accompagnato degli studenti.Ecco i nomi dei consiglieri junior: Scuola Media Vitale: Rapa Pierangelo (sindaco), Patrì Salvatore (asssesore al tempo libero), Ciccarelli Andrea, Orsi Antonio, Pannone Giuseppe (assessore alla cultura), Martinelli Vittoria, Cucciolillo Camilla, Fortuna Martina, Di Tommaso Orazio. Scuola Media Ventriglia: Paolisso Alfredo (assessore opere pubbliche), Tommaso Serena, Vessella Giuseppen Martuscelli Simone (assessore allo sport), Pisaturo Giorgia. Primo Circolo didattico: Orsi Giulia Rita (assessore all'istruzione), Valente Alessandro, Testa Maria Pia. Secondo Circolo didattico: De Lellis Manuel, Di Muccio Leonardo, D'Allestro Lilia, Di Baia Salvatore (assessore all'ambiente).

giovedì 29 ottobre 2009

Piedimonte Matese. Maxi parcheggio fondi ancora in sospeso. L'Amministrazione lavora alacremente

L'Amministrazione Comunale attende segnali dalla Regione per il parcheggio di Piazza De Benedictis. Il sindaco Cappello lavora per riportare agli antichi splendori anche il borgo attiguo di San Giovanni.
La Regione si pronuncerà solo al termine dell'istruttoria in corso, relativamente ai finanziamenti richiesti dal Comune di Piedimonte Matese per il completamento dei lavori del maxi parcheggio sotterraneo di piazza De Benedictis. Sono passati esattamente tre anni da quando fu aperto il cantiere per dare il via ai lavori di scavo, ma dopo lo sventramento della piazza e del campo da gioco antistante l'oratorio di Santa Maria Maggiore le opere sono rimaste al palo, a causa della falda superficiale del torrente Torano. Una complicazione non prevista - secondo i progettisti dell'epoca - che tiene ancora nel limbo un'opera faraonica che l'attuale amministrazione Cappello spera di portare a compimento, qualora vi fosse l'erogazione degli ulteriori fondi. La richiesta del Comune di Piedimonte ammonta a circa 1milione e 200mila euro: i fondi andrebbero quindi a sommarsi ai precedenti 700mila euro già stanziati in base al progetto iniziale e permetterebbero di sciogliere il nodo della falda acquifera. I disagi e le ripercussioni sul traffico e sulla normale viabilità, dopo tre anni, hanno ormai esasperato i residenti e gli automobilisti, senza contare che il mastodontico cantiere continua a deturpare l'immagine del bellissimo borgo medievale di San Giovanni. L'Amministrazione Comunale sta lavorando in maniera alacre per costruire non solo il parcheggio, ma riportare lo stesso antico borgo di San Giovanni agli antichi splendori.
Nell'immagine l'area dove sorgerà il parcheggio