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lunedì 23 novembre 2009

Piedimonte Matese. Questione Siad. La maggioranza controribatte al Pdl: "Sono menzogne le vostre!"

Si insiste, ad attribuire al Sindaco una volontà che non gli appartiene e non gli compete: il cosiddetto centro commerciale di via Canneto si farà o non si farà se la normativa comunale, regionale e nazionale lo consentirà oppure no. Non se lo vuole il Sindaco ovvero se non lo vuole il Senatore Sarro.
Il gruppo consiliare del PdL mescola come sempre menzogne, illazioni e dimenticanze per creare fumo e continuare ad ingannare i cittadini.O almeno questa è l’ illusione dei suoi componenti (ad eccezione forse del Consigliere Iannarelli che non ha firmato il ricorso).Nella sua nota sull’ordinanza del TAR del 19/11/09, ad esempio, il PdL dimentica di dire che il Commissario è stato nominato anzitutto perché il Sindaco Sarro dal 2000 al 2006 non ha provveduto ad adottare il Piano commerciale, nonostante avesse nominato un architetto per la redazione di tale piano; redazione che è avvenuta ed è stata anche pagata. Naturalmente con i soldi dei cittadini.Nella stessa nota si omette di ricordare che il Sindaco in persona ha accompagnato rappresentanti dei commercianti dal Commissario regionale per far esporre le richieste della categoria e per sostenerle autorevolmente; tanto è vero che molte di queste sono state recepite dal Commissario stesso, come si evince chiaramente, confrontando la prima stesura del Piano con quella definitiva licenziata dal dott. Polizio.Ancora, si travisa la verità su quanto avvenuto nel Consiglio comunale del 20/10/09, quando maggioranza e opposizione sono stati concordi nell’affidare alla commissione consiliare il compito di analizzare il Piano, una volta approvato, e richiedere tutte le modifiche che eventualmente si ritenessero necessarie per la salvaguardia dei cittadini e dei commercianti di Piedimonte. L’unica divisione tra maggioranza e opposizione c’è poi stata sulla composizione di tale commissione. Si offende poi la professionalità e l’onestà di un funzionario regionale, dicendo che il suo piano è stato scritto chiaramente per favorire l’interesse di un privato a discapito di tutta la collettività. Si insiste, infine, ad attribuire al Sindaco una volontà che non gli appartiene e non gli compete: il cosiddetto centro commerciale di via Canneto si farà o non si farà se la normativa comunale, regionale e nazionale lo consentirà oppure no. Non se lo vuole il Sindaco ovvero se non lo vuole il Senatore Sarro.Questa personalizzazione dei diritti e delle norme non ci appartiene, la lasciamo volentieri al PdL, che si proclama paladino delle libertà, dei diritti e dell’iniziativa economica, ma che qui a Piedimonte, evidentemente, segue altre logiche o impulsi vendicativi!
Nella foto il sindaco Cappello e il capogruppo di minoranza Ferrante

sabato 21 novembre 2009

Piedimonte Matese. Atti negati alla minoranza? Sarro ha sbagliato nuovamente...

La verità è che il Consigliere Sarro si appiglia a queste questioni procedurali per riempire un vuoto di azione politica che, francamente, delude molto i suoi stessi elettori.
Il Consigliere di minoranza Carlo Sarro ci costringe, ancora una volta, a chiarire alcuni episodi e a rinfrescare la memoria sua, dei cittadini e delle autorevoli figure istituzionali cui si rivolge.
Egli lamenta una “ irregolare compressione del diritto di accedere agli atti della Amministrazione“ presentandolo come un ennesimo episodio, senza però citarne altri che precederebbero quello presente.
In realtà, lo stesso consigliere dichiara di aver ricevuto gli atti richiesti nei tempi previsti ( entro 30 giorni), pur mancanti di talune parti, o perché non richieste o per un mero errore materiale. Parti che ovviamente sono pubbliche e che il Consigliere può visionare quando vuole e ricevere in copia a richiesta.
La verità è che il Consigliere Sarro si appiglia a queste questioni procedurali per riempire un vuoto di azione politica che, francamente, delude molto i suoi stessi elettori.
Il Senatore Sarro, infatti, nulla ha prodotto per la Città di Piedimonte Matese e per il territorio, se non qualche sterile polemica sui giornali e qualche tentativo di strumentalizzare vicende della vita cittadina dalle quali era lontano da Sindaco e lo è ancor di più oggi da parlamentare.
Si astenga, allora, il Consigliere Sarro dal montare un caso che non esiste per poterlo poi utilizzare come un precedente cui fare riferimento in seguito. Conosciamo bene queste tecniche retoriche, ma non ci faranno dimenticare di quando egli, da Sindaco, non rispondeva né forniva i documenti richiesti da cittadini e Consiglieri comunali, né il trentesimo giorno né dopo.
Tanto da costringere la minoranza a ricorrere all’autorità costituita o a denunciare le inadempienze alla magistratura, semplicemente per ottenere il riconoscimento dei propri diritti.
Noi lo ricordiamo. Ed anche i cittadini di Piedimonte.
Nella foto il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello

venerdì 20 novembre 2009

Piedimonte Matese. Lunedì prossimo seduta di Consiglio Comunale straordinaria

Approvazione del regolamento del forum e l'esame del nuovo regolamento interno dell'assemblea consiliaredi Michele Martuscelli
Convocato il consiglio comunale per lunedì 23 novembre alle ore 17,30 . Saldamente incollato alla poltrona di presidente del consiglio, l’ex assessore provinciale Renato Ricca (nella foto) ha convocato la seduta unica, straordinaria, con all’ordine del giorno le due questioni che sono state richieste in sede di auto- convocazione della minoranza di centro destra: l’approvazione del regolamento comunale del forum giovanile( la creazione della consulta giovanile è al terzo punto della sezione del programma elettorale riguardante gli strumenti della partecipazione popolare) e poi l’esame del nuovo regolamento interno dell’assemblea consiliare per renderlo ancora più adeguato e funzionale nell’ambito dell’organizzazione politico amministrativa . Il terzo argomento è, invece, farina del sacco della maggioranza di centro – sinistra con una modifica del programma triennale delle opere pubbliche e la c o n s e g u e n t e variazione/adeguamento delle previsioni finanziarie in seguito all’inserimento di un progetto di edilizia scolastica. La seduta, in programma la prossima settimana, segue le polemiche nate dal consiglio comunale “flash” ( solo cinque minuti) di fine ottobre in cui la maggioranza di “Piedimonte Democratica”, puntuale in aula, sfruttò il ritardo di circa dieci minuti, tranne Gianluca Cestaro, degli altri consiglieri comunali di opposizione Un’amministrazione, quella guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, che si avvia al compimento della terza candelina del mandato amministrativo nato all’indomani del notevole successo elettorale registrato nel maggio 2007 e che sarà alle prese con i due importanti appuntamenti elettorali di marzo rappresentati dalle elezioni regionali (se ne è parlato pochi giorni fa quando l’ex assessore regionale ed euro- parlamentare, Andrea Cozzolino, ha incontrato la base del PD e gli amministratori locali che hanno richiesto attenzione concreta alle tante esigenze del territorio matesino ) e provinciale in cui è uscente l’ex consigliere provinciale Ricca candidato cinque anni fa dall’allora partito della Margherita.

giovedì 19 novembre 2009

Piedimonte Matese. Le strade rurali rimesse a nuovo. la Giunta ha deliberato

Il sindaco Vincenzo Cappello, su impulso dell'assessore Antonio Ferrante ha indicato le strade che saranno oggetto di un importante restyling
di Michele Menditto - tratto dal Corriere di Caserta
Interventi per la sistemazione e la messa a nuovo di strade rurali e periferiche della Città. È questo l’oggetto delle progettazioni definitive approvate dalla Giunta Comunale di Piedimonte Matese guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, per un gruppo di lavori che interesseranno alcune vie di comunicazione site nelle aree meno centrali della Città, al confine coi comuni circostanti. Tre le delibere di Giunta che approvano gli interventi di “sistemazione, adeguamento e ripristino funzionale” di quelle strade rurali, percorse quotidianamente dai cittadini, che si trovano della zona sud-est del territorio comunale. Si parla dunque della frazione di Sepicciano e dell’area confinante con il comune di San Potito Sannitico: le strade interessate sono, difatti, via Limate, via Cupa, via Pretelese, via Squedre, via Squedre Madonelle, via Pizzone Monticelli, via Vicinale Misuriello, via Vicinale San Potito, e via Vicinale Torelle. È stato su spinta dell’assessore ai lavori pubblici Antonio Ferrante che la Giunta ha dato il via libera alle progettazioni definitive redatte dall’ufficio tecnico comunale , che già rientrano all’interno del piano triennale per le opere pubbliche 2009-2011. “Siamo soddisfatti per come procedono le progettazioni dei lavori” - ha detto Ferrante - “cerchiamo in questo modo di dare più attenzione a quelle aree meno centrali che necessitano di ammodernamento, così da migliorarne la funzionalità e la fruizione da parte della cittadinanza”. La Giunta ha inoltre deliberato positivamente per la candidatura dei lavori ai finanziamenti del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, per ottenere i fondi necessari all’attuazione delle opere.

mercoledì 18 novembre 2009

Piedimonte Matese. Il partito dei sindaci va nella direzione di Vincenzo Cappello.

Si susseguono gli incontri tra il primo cittadino pedemontano ed i rappresentanti comunali della provincia casertana. Candidatura nata dalla base quindi. E Cozzolino approva… tratto dalla Nuova Gazzetta di Caserta
Sebbene ancora nulla è stato ufficializzato, il primo cittadino di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, sta guadagnandosi la candidatura sul campo, soprattutto in virtù di una spinta che proviene proprio dalla base elettorale, ovvero sindaci, assessori e consiglieri municipali dei Comuni della nostra provincia. Nelle ultime sere Cappello ha registrato la volontà da parte di molti politici del Pd, nonché anche quelli dell’area matesina vicini al cosiddetto “partito dei sindaci”, di volerlo candidare alla Regione Campania come rappresentante del territorio dell’alto casertano, atteso che man mano che si è andati avanti in questa campagna autunnale, molti altri soggetti politici, sia del centro destra che del centro sinistra, per svariati motivi sono venuti meno. Quindi resta in piedi, almeno per il momento e per l’agro –matese la candidatura di Cappello. Scemata quella di Gianluigi Santillo, nell’area geografica che si intreccia da Gioia Sannitica a Capriati a Volturno, passando per Gallo Matese, Letino e fino alla valle del medio Volturno, Cappello è l’unico soggetto politico che “garantirebbe” una rappresentanza del territorio a palazzo Santa Lucia. Infine, ma non meno importante, proprio il sindaco di Piedimonte Matese recentemente e pubblicamente ha incassato anche l’ok dell’europarlamentare Andrea Cozzolino, quest’ultimo in pectore fino a pochi mesi fa per una candidatura alla presidenza della Regione Campania e poi trasmigrato a Bruxelles. In ogni caso, almeno negli ambienti politici dell’alto casertano si è ravvisata la necessità di candidare e magari riuscire anche a far eleggere un rappresentante politico “del posto” che curi maggiormente gli interessi di una popolazione che finora tanto ha dato alla politica, ma in effetti da essa poco ha ricevuto. Stasera e domani sera, altri componenti provinciali si incontreranno con il sindaco Cappello per fare il punto della situazione e dare magari il via ad una nuova "Corrente Cappelliana"

martedì 17 novembre 2009

Piedimonte Matese. tornano in città i tesori millenari.

Dal museo archeologico di Napoli ritornano a Piedimonte Matese nel ristrutturato museo civico.da Il Mattino
La riscoperta della città antica e della sua storia millenaria raccontata attraverso le collezioni museali, tuttora custodite presso il Museo Archeologico di Napoli ma che, ben presto, potrebbero tornare nelle sale del rinato Museo civico di Piedimonte Matese. Un momento d'oro quello che la cittadina più importante del Matese si accinge a vivere, ora che anche il chiostro di San Domenico sta per essere inaugurato, dopo i recenti lavori di restauro che hanno permesso il recupero integrale degli affreschi e dei locali situati al secondo piano del grande complesso monumentale. Giorni fa, è stato rinnovato il protocollo d'intesa tra il Comune e l'Università del Salento, su proposta dell'assessore Attilio Costarella, che, in qualità di responsabile scientifico dell'accordo, sta curando personalmente tutto l'iter necessario ad ottenere la restituzione del patrimonio museale cittadino trasportato a Napoli nel 1973, in attesa che i locali e le sale espositive piedimontesi fossero nuovamente messe a norma. Un lavoro certosino che adesso, con il rinnovo della convenzione, porterà ad altri lusinghieri traguardi: «Avremo la preziosa consulenza scientifica - spiega Costarella - di Gianluca Tagliamonte, docente di Etruscologia e Antichità Italiche presso l'Università del Salento. Saranno avviate attività di ricerca e di studio sui materiali archeologici, epigrafici e numismatici di epoca preromana, romana e medioevale, conservati nel Museo Civico "Raffaele Marrocco" della Città. L'obiettivo è quello di giungere alla pubblicazione di un catalogo scientifico di tutti i reperti, migliorando, nel contempo, l'attuale allestimento espositivo e realizzando quindi un vero e proprio museo epigrafico». Dal Museo civico al vicino parco archeologico del Monte Cila il passo è breve: l'area archeologica sovrastante l'abitato di Piedimonte è stata recentemente recuperata sotto forma di museo all'aperto, dove è possibile visitare alcuni fra i primi insediamenti sannitici di cui si conservano poderose mura megalitiche. Un parco archeologico in piena regola, sul quale, in virtù del medesimo protocollo d'intesa stipulato con l'Università, saranno realizzate specifiche attività di indagine storica, archeologica e topografica del territorio comunale, soprattutto alla luce degli ultimi scavi archeologici effettuati sia sul Cila che in località Monticello. Di qui l'ambizioso progetto dell'Amministrazione comunale, che intende quindi istituire una sorta di museo integrato, all'interno del quale troveranno spazio i nuovi locali espositivi del complesso monumentale di San Domenico e il prospiciente parco archeologico. Davvero una favola a lieto fine in cui, una volta tanto, la decisione di investire in cultura e in approfondimento scientifico è stata prioritaria, per consentire un pieno ed effettivo recupero della memoria storica cittadina.
Nella foto il busto di Zeus

domenica 15 novembre 2009

Piedimonte Matese. Il Comune istituisce il registro dei testamenti biologici e delle disposizioni di fine vita

Si tratta di una vera e propria innovazione in tutta la Provincia di Caserta e forse nella Regione Campania. Le ultime volontà saranno quindi preservate ufficialmente e senza dispendi economicidi Michele Menditto
E’ importante e al passo coi tempi il nuovo servizio che l’amministrazione comunale di Piedimonte Matese, retta dal sindaco Vincenzo Cappello, ha inteso istituire per la cittadinanza. Si tratta di un registro dei testamenti biologici e disposizioni di fine vita, che consente ai cittadini del territorio comunale di esprimere, mettendo nero su bianco, la propria volontà rispetto ai trattamenti sanitari in caso di grave malattia e alle modalità di celebrazione del rito funebre. E’ il più importante di un gruppo di servizi proposti dall’Assessore al Personale Fernando Catarcio, a cui la Giunta Comunale ha dato il via libera, tra i quali si individua un regime di compensazione per la fornitura di energia elettrica a cittadini versanti in condizione di disagio fisico ed economico, un servizio rivolto al centro per gli anziani, e nuovi sportelli dedicati alla scuola e alle associazioni. Quello relativo al testamento biologico è senza dubbio il più innovativo, presente oggi soltanto in una manciata di comuni italiani. In assenza di una normativa nazionale, l’amministrazione comunale ha voluto dare ascolto all’esigenza del singolo, sempre più crescente negli ultimi tempi, di poter disporre di sé e del proprio corpo in condizioni di incapacità ad esprimere le proprie intenzioni, decidendo di istituire questo registro, come si legge nella delibera di Giunta, “per la raccolta delle volontà del cittadino relative a trattamenti sanitari in fase terminale o in seguito a malattie di gravissima compromissione, all’opportunità di avvalersi dell’assistenza religiosa al momento della morte, alla donazione degli organi, alla possibilità di essere cremati”. È un servizio che non mancherà di sorprendere e far discutere la cittadinanza, data la delicatezza del tema che con il caso di Eluana Englaro accese il dibattito nazionale sulla necessità che ogni persona possa disporre del proprio destino in caso di malattia terminale. “Siamo riusciti ad istituire un servizio importante”, ha commentato l’assessore Catarcio, che ha pure ricordato come “l’indice di civiltà di un popolo si misuri anche sulla base del rispetto che si ha per i diritti civili e per le libertà individuali della persona”.

Piedimonte Matese. Convenzione con l'Università di Salerno per la ricerca archeologica

Firmata la convenzione dall'assessore Attilio Costarella e dal sindaco Vincenzo Cappello con il Professor Carmelo Pasimenidi Pietro Rossi
Con deliberazione di Giunta Comunale del 21 Ottobre scorso, è stato promosso il rinnovo del protocollo di intesa tra il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi del Salento e la Città di Piedimonte Matese. E’ di pari data il documento ufficiale depositato presso l’ufficio Affari Generali del Comune, firmato dal Sindaco, Avv. Vincenzo Cappello, e dal Prorettore vicario Prof. Carmelo Pasimeni. L’impulso è venuto dall’Assessorato all’Urbanistica con delega al ritorno delle collezioni museali ed al loro allestimento nella sede storica dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino, retto dal Dott. Attilio Costarella (nella foto), designato responsabile scientifico dell’accordo e componente del comitato scientifico-organizzativo, il cui omologo, per l’Università del Salento, è il Prof. Gianluca Tagliamonte, Docente di Etruscologia e Antichità Italiche presso il medesimo Ateneo. La Città matesina e l’Università, in stretta collaborazione tra loro, si impegnano, in virtù del protocollo siglato, ciascuna per la propria parte, ad avviare e a realizzare attività programmate di ricerca e studio aventi per oggetto i materiali archeologici, epigrafici e numismatici, di epoca preromana, romana e medioevale, conservati nel Museo Civico “Raffaele Marrocco&rd quo; della Città, al fine di procedere all’edizione scientifica degli stessi (tramite la pubblicazione di uno specifico catalogo), di migliorare l’attuale allestimento espositivo e di realizzare il progettato Museo Epigrafico; ad avviare e portare a compimento attività di indagine storica, archeologica e topografica che interessino il territorio comunale, e, in particolare, l’importante area archeologica del Monte Cila, al fine di promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico della Città, e in vista della programmata realizzazione di un progetto museale, cui sono destinati i locali dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino. Uno splendido esempio di sinergia tra due istituzioni pubbliche che già nel recente passato (2007-2008), in occasione degli scavi archeologici promossi nel Parco Archeologico del Monte Cila, ha portato i suoi frutti; e che ha continuato a portarli copiosi nell’anno presente che sta per volgere al termine, il quale ha visto le due istituzioni collaborare negli scavi archeologici promossi su Monticello e su Monte Cila dallo stesso Ateneo, sostenuti finanziariamente dal Comune, coadiuvato dall’Opera Salesiana che ha generosamente ospitato nella propria struttura i dottori di ricerca nel corso delle operazioni. E’ da ricordare che la Giunta Comunale, con atto di indirizzo del 26 Agosto 2009, si è pronunciata a favore dell’allestimento delle collezioni del Museo Civico “R. Marrocco”, riportate il 6 Agosto in Città da Napoli, dopo quasi quaranta anni di giacenza, grazie alla tenacia ed alle insistenze dell’Amministrazione Comunale ed alla chiaroveggenza del Prof. Pietro Giovanni Guzzo, ex Soprintendente della Soprintendenza Speciale di Napoli e Pompei.

Piedimonte Matese. L'Amministrazione Comunale mette mano al riordino dei numeri civici

Da domani, lunedì 16 novembre iniziano le operazioni di numerazione in tutta la cittàdi Pietro Rossi
L’Amministrazione della Città di Piedimonte Matese guidata dall’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto), ha informato la cittadinanza che lunedì 16 Novembre 2009 sarà dato il via alle operazioni di apposizione sugli usci di ogni abitazione, nel centro storico come in periferia, dei numeri civici; e, in successione, degli indicatori di toponomastica. Personale autorizzato effettuerà tale operazione e sarà riconoscibile da un tesserino a vista, appositamente vidimato dall’Ufficio Ambiente e Territorio. L’Amministrazione Comunale, ha dichiarato il Sindaco Cappello, si scusa in anticipo per eventuali disagi arrecati in corso d’opera; rimarcando l’importanza, ai fini d’un ordinato vivere civile come del censimento generale della popolazione ormai alle porte, dell’aggiornamento della toponomastica e della numerazione civica sull’intero terri torio cittadino, eseguito senza aggravio di spesa per i contribuenti.

venerdì 13 novembre 2009

Piedimonte Matese. la minoranza consiliare solleva una questione già affrontata dall'Amministrazione Comunale

In un comunicato il PdL esorta la maggioranza ad attivarsi per l'influenza A. La Giunta Municipale lo ha già fatto da un mese circa...
Desideriamo informare i Consiglieri comunali di minoranza, che ci invitano in tal senso, e, soprattutto, la cittadinanza sul fatto che l’attenzione dell’Amministrazione sul tema del contagio da influenza A è massima e tempestiva. Già in data 29 settembre u.s. veniva invitata dallo scrivente la Dott.ssa Laura Leoncini, Responsabile del’U.O.P.C. di Piedimonte Matese ad incontrare i Dirigenti Scolastici ed i Rappresentanti dei genitori per dare una corretta informazione e concordare le misure più idonee a prevenire il diffondersi del contagio. In data 2 novembre u.s. la Dott.ssa Leoncini ha invitato i Dirigenti Scolastici a precisare il numero dei partecipanti per fissare l’incontro nei prossimi giorni. Nel frattempo, a seguito di contatti con le Autorità del locale Ospedale e appurato che scarseggiano i Kit per effettuare le analisi di positività al virus, la Giunta ha impegnato una somma per l’acquisto di un congruo numero di Kit a beneficio della cittadinanza di Piedimonte Matese. Tale somma è stata prelevata dalla indennità di carica cui, come è noto, gli Amministratori Comunali hanno rinunciato. Inoltre, con apposita Ordinanza Sindacale, è stata consentita l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento nelle scuole, al fine di garantire un migliore microclima. Naturalmente, ogni richiesta di contributo straordinario che dovesse pervenire dalle scuole verrà prontamente presa in considerazione, come è già avvenuto per la Scuola Media Vitale. Certi di aver risposto a quanto richiesto dalla minoranza, si resta a disposizione per ogni ulteriore richiesta dei Consiglieri e dei cittadini.